Luca Menconi: “La mia prima vendemmia fu un colpo di fulmine” - Liguria Wine Shop

Luca Menconi: “La mia prima vendemmia fu un colpo di fulmine”

<h4 “style=font-weight:300;”>Da surfista a caccia di onde in giro per il mondo, all’amore per la viticoltura. Nell’antica Luni

Luca Menconi cantine bondonor

nella foto i vigneti di Cantine Bondonor

Dopo i viaggi sulle coste atlantiche dei Paesi Baschi e per le isole di Capoverde alla ricerca dell’onda perfetta, Luca Menconi si avvicina quasi per gioco al mondo della viticoltura, insieme al padre Giuliano e al fratello Nicola. Dalla prima vendemmia del 2003, è amore a prima vista e Luca decide di dedicarsi a tempo pieno alla neonata azienda familiare, Cantine Bondonor, sulle soleggiate colline nei pressi dell’antica Luni (SP).  Da quel momento inizia un percorso in vigna e in cantina, fatto di duro lavoro, ricerca e sacrifici. Oggi i vini di Luca esprimono il territorio nelle sue svariate sfaccettature visive, aromatiche e gustative.

Ci racconti di più sull’azienda Cantine Bondonor.
Questa realtà vitivinicola è nata quasi per gioco, quando nel 2003  mio padre decise di acquistare il terreno dove ora ha sede l’azienda. Venendo da tre generazioni nel settore del marmo a Carrara, la mia famiglia era totalmente estranea all’agricoltura. L’idea era quella di costruire una residenza di campagna e di produrre uva per poi venderla ai vari produttori della zona.  In quegli anni ero un surfista ventenne che girava il mondo e, proprio dopo un viaggio di 3 mesi tra Australia e sud est Asiatico, tornai a casa e mi si presentò alla porta la mia prima vendemmia. Fu un colpo di fulmine, come avviene con una bella donna. Da quel momento decisi di prendere in mano la società di famiglia e, dopo varie prove di vasca, nella primavera 2011, uscì la prima etichetta: Lunaris 2010 Vermentino DOC Colli di Luni. Iniziò così un periodo instancabile di ricerca e prove per migliorare la qualità dei vini e costruire nuovi progetti che hanno di seguito dato vita alle etichette. Oltre al Vermentino Lunaris, il Rosso  Atrum e il Rosato Rosaluna, produco due Vermentini  Vintage:  “Aegidius” e “Aegidius I”, le cru della società.

Come si riflette il territorio nei suoi vini?
Il territorio si rispecchia molto nei miei prodotti. Una terra molto aspra e difficile quella ligure. I vigneti di Cantine Bondonor sorgono su un terreno di tipo collinare drenato, ricco di minerali e di roccia friabile. Il clima è mite in inverno, ma con forti escursioni termiche dal momento del risveglio della vite fino alla vendemmia. Il mare è abbastanza vicino, dista 7 km, e nelle giornate di burrasca i forti venti di Maestrale e Libeccio soffiano il salmastro fra i vigneti. La fusione di questi elementi si fa sentire nel calice: i miei vini sono strutturati, di corpo e minerali come i terreni da cui prendono vita, con una gradazione importante donata dal clima e con una leggera sapidità ceduta dal mare.

In gamma ha anche un Rosato, ci parli di questa scelta.
Non si hanno notizie certe sull’inizio della produzione del vino rosato; nel 1943 l’azienda Leone de Castris per la prima volta iniziò a produrlo e a commercializzarlo in Italia. La sua storia è relativamente recente, ma testimonianze della sua produzione si trovano in moltissime zone vitivinicole, come la Puglia, l’Abruzzo e la Provenza. Proprio da quest’ultima ho preso ispirazione per dare vita a RosaLuna che si differenzia nettamente dai classici rosati italiani. La vendemmia ha luogo durante primissimi giorni di settembre con uve quasi acerbe, così da poter ottenere un colore molto chiaro e tenue, buone acidità e un bouquet aromatico che in altro modo non sarebbe possibile ottenere. A mio parere il Rosato deve essere un prodotto molto gentile, forse più delicato di un vino bianco, piacevole nei caldi aperitivi estivi e ideale per accompagnare piatti di pesce soprattutto crudo.

Atrum, un vino rosso in una terra di bianchi: ci racconti di più di questo vino…
Atrum, insieme alla linea vintage dei bianchi, è la mia passione. Sono anticonformista di carattere, mi piace molto sperimentare e creare prodotti nuovi e di carattere, come è stato per Rosaluna. Credo che si possa fare un rosso di alta qualità anche nei Colli di Luni. Atrum è il primo figlio, quello “illegittimo” di Cantine Bondonor, perché, nonostante la prima vendemmia ufficiale sia avvenuta nel 2010, esistono prove di vasca di Atrum delle vendemmie 2008 e 2009. Inizialmente veniva lavorato esclusivamente in acciaio con lunghe fasi fermentative/macerative sulle bucce; nelle vendemmie successive alla lunga fermentazione/macerazione sulle bucce, seguiva l’invecchiamento  in barrique di 4° 5° passaggio di una piccola parte in modo tale da donare al vino un leggero aroma di legno senza stravolgere e appiattire completamente le caratteristiche delle uve. Da quest’anno sarà invecchiato in botti da 1000 litri di rovere poco tostate. Atrum è un prodotto che si presta a lunghi invecchiamenti e proprio come scelta aziendale esce dalle cantine dopo molti anni; solo da settembre 2017 è possibile degustare Atrum 2011.

Comunicare il vino è un passaggio fondamentale per un’azienda, che ormai non può più fare a meno del web. Cosa ne pensa, e-commerce incluso?
Promuovere e far conoscere un vino forse è più difficile di fare un buon prodotto. Ci sono tanti ottimi vini di piccole cantine quasi sconosciuti. Il web è un mezzo di comunicazione globale ad oggi quasi indispensabile nella nostra vita. Nel mondo del vino ovviamente la rete è molto utile, ma non si deve pensare, a mio parere, che questo mezzo di comunicazione sia l’unico canale di promozione; è comunque da considerare come efficace strumento per acquisire contatti con persone che in altro modo non avremmo mai raggiunto con facilità, per poi stringere rapporti umani e in alcuni casi di amicizia. Non credo che in questo settore  l’e-commerce  sia molto efficace, soprattutto nel caso in cui l’azienda inserisca una pagina dedicata al commercio elettronico all’interno del proprio sito web, eccezion fatta per un’etichetta blasonata o per un vino con buone recensioni fatte dalle varie guide e tecnici del settore, casi per cui va da sé che l’etichetta in questione venga ricercata ed acquistata.  Ritengo essere più efficaci i servizi di vendita che offrono i vari portali e-commerce “multi marca”, ma solo i più noti, proprio perché tramite la loro autorità trasmettono la qualità del prodotto da loro offerto all’utente finale.

Az. Agr. Cantine Bondonor (SP)
DOP Colli di Luni Vermentino
22,20
Az. Agr. Cantine Bondonor (SP)
DOP Colli di Luni Vermentino
19,90
Az. Agr. Cantine Bondonor (SP)
DOP Colli di luni rosso
16,40
Az. Agr. Cantine Bondonor (SP)
DOP Colli di Luni Vermentino
15,60
Az. Agr. Cantine Bondonor (SP)
IGP Liguria di Levante rosato
15,60

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